#STOPVIOLENCE | LA PERFORMANCE DI DANIELE SARTORI ALLO I.E.D. DI FIRENZE PER IL XI° FLORENCE QUEER FESTIVAL

Sabato scorso (n.d.r. 26 ottobre) il Florence Queer Festival, durante l’inaugurazione della mostra “The Pink Choice” della fotografa vietnamita Maika Elan, ha presentato presso l’Istituto Europeo di Design di Firenze l’installazione “What about Alice ?”, il videoart di Daniele Sartori ispirato al celebre racconto di Carroll e per l’occasione presentato da Silvia Minelli e dal critico Leonardo Bressan. In un caleidoscopio d’immagini dell’opera proiettate nell’ampio spazio espositivo dello IED, Sartori ha diretto tre performers tra cui il vocalist Nicola Simionato, talento emergente della nightlife italiana, che interpretando un trasgressivo bianconiglio ha intonato, in omaggio al “dolci sogni” di Alice, “Sweet dreams”, hit degli Eurythmics.

“Quest’esperienza mi ha dato l’opportunità di incontrare un pubblico diverso da quello con cui generalmente lavoro, è indubbiamente una crescita artistica” – afferma Nicola Simionato – “mi ritengo un artista poliedrico e stasera grazie a Daniele Sartori ho avuto la possibilità di dimostrarlo con una performance, non solo vocale, ispirata ad Alice. La cover che ho presentato sarà molto probabilmente uno dei brani del mio album di debutto e non escludo un giorno di cimentarmi nell’ambito della recitazione”.

Daniele Sartori, assieme ai bravissimi Tommaso Faucci e Mary Frenky, ha inoltre sviluppato una performance, suggestiva e intensa, di protesta contro ogni forma di violenza. Wonderland doesn’t exist era la provocatoria scritta disneyana proiettata sui volti tumefatti dei due performers, truccati da Anna Lazzarini. Per gran parte dell’evento i due ragazzi si sono alternati in un dialogo con lo spettatore fatto solamente di sguardi empatici e accompagnato da una musica straniante in cuffia. Pubblichiamo per gentile concessione del Florence Queer Festival, di Sandra Nastri e Barbara Paveri alcune foto dell’evento.

Daniele Sartori ringrazia gli Organizzatori del Florence Queer Festival\Silvia Minelli\Roberta Vannucci\IREOS Firenze\Sandra Nastri e Barbara Paveri per la documentazione fotografica\la Direzione dello I.E.D. Firenze\Antonio De Felice e quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.

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What about Alice? Daniele Sartori

Nicola Simionato

Daniele Sartori What about Alice?

Tommaso Faucci 2W.a.A.?What about Alice ? #stopviolence performance Daniele SartoriStop Violence

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XI° FLORENCE QUEER FESTIVAL | LA ALICE DI DANIELE SARTORI A FIRENZE ALLA RICERCA DI NUOVE MERAVIGLIE

Sabato 26 ottobre dalle 19.30 alle 22.00 negli spazi dell’Istituto Europeo di Design | I.E.D. di Firenze, installazione di ”What about Alice?”, videoarte del Regista Daniele Sartori ispirato alla giovane protagonista dei romanzi di Lewis Carroll.

Una versione queer-dark di Alice, la celebre eroina dei romanzi di Lewis Carroll, sarà protagonista di ”What about Alice?”, videoarte del regista Daniele Sartori che sarà installato sabato 26 ottobre dalle ore 19.30 alle 22.00 negli spazi dell’Istituto Europeo di Design di Firenze in occasione della XI edizione del Florence Queer Festival, prevista dal 19 ottobre al 1 dicembre 2013.

Il videoarte, patrocinato dall’Assessorato alle Attività Culturali del Comune di Venezia e proiettato durante le giornate della Mostra del Cinema e Biennale Arte, vede una Alice ormai adulta, ironicamente interpretata dall’artista Adolfina De Stefani, che si imbatte in “meraviglie” ben diverse da quelle originali e dal sapore decisamente queer. Inizialmente l’opera coinvolge lo spettatore con un breve clip del celebre racconto dispiegandosi, successivamente, in tutta la forza del messaggio simbolico che il regista intende trasmettere, attraverso quattro capitoli visivi inquietanti e dissacranti dell’icona dell’infanzia serena per eccellenza.

«What about Alice? rientra in una concezione di un cinema estremamente personale, fortemente legato a una visualità che schiaccia ed esclude ogni logica e ogni velleità narrativa. È dunque un’opera girata con entusiasmo e fantasia, sintomo di un cinema vitale e quasi debordante, che ha il pregio di non avere bisogno di grandi mezzi e che per questo è quanto mai libero. È un videoart che non chiede allo spettatore di pensare ma solo di lasciarsi andare nel gorgo straripante delle immagini, collegate da un montaggio spezzettato e da una musica d’ambiente straniante. What about Alice? è un’opera che esalta quello che è pur sempre lo scopo primario della poesia e dell’arte tout court: stimolare la mente umana attraverso immagini. Proprio ciò che avviene qui, con l’esaltazione di un universo ludico ed erotico, segnato da momenti spiazzanti e dal significato ambiguo che intrigano lo spettatore ». Vincenzo Patanè [Critico Cinematografico]

La presentazione critica del video è a cura di Leonardo Bressan ed è previsto un’intervento artistico di Sartori che, durante l’installazione composta da cinque proiezioni differenti in loop, dirigerà alcuni performer tra i quali l’emergente Nicola Simionato, artista poliedrico del mondo della notte. L’atteso Dj set di 66sixties sarà la colonna sonora dell’evento.

Ingresso libero | I.E.D.: Via M. Bufalini 6/r 50122 Firenze (Fi) – Italy Tel: +39 055 29821 | info@florencequeerfestival.it | Si ringrazia i Performer Mary Francky, Tommaso Faucci e Nicola Simionato.

Biografia Daniele Sartori

Numerosi sono i contributi professionali nell’ambiente del cinema indipendente veneziano e milanese. Fonda il progetto Lost In Vauxhall per la produzione di videoclip e cortometraggi, ambito che predilige. Tra i molti corti prodotti, scrive e dirige L’Appuntamento, che ottiene numerosi premi e un ottimo successo. Firma i promoclip del Queer Lion Award, premio collaterale della Biennale del Cinema di Venezia, a cui partecipa anche come giurato, e del Padova Pride Village 2013. Realizza Doris Ortiz, finalista ai RIFF Award di Roma, in cui recitano numerosi talenti emergenti. Ha recentemente affiancato Daniele Vicari in giuria a Short in Venice e realizzato “What about Alice ?”, videoart installato in numerosi spazi artistici e proiettato durante le giornate della Mostra del Cinema e Biennale Arte di Venezia. E’ curatore di Remix-Art e di Videoheart, mostre realizzate in collaborazione con il Centro Culturale Candiani di Mestre. Le sue opere sono distribuite dall’agenzia The Open Reel.