2017: LOST IN VAUXHALL

Si sta per concludere un altro anno di idee e produzioni indipendenti del Collettivo Lost in Vauxhall. Il documentario “Principe Maurice #Tribute” è stato proiettato in numerosi cinema e Festival tra i quali Firenze, Torino, Venezia, Rimini, Riccione, Bologna, Roma, Milano, Lecce e a breve verrà distribuito su supporto DVD/Blu-Ray. Daniele Sartori è intervenuto come giurato al Florence Queer Festival, come docente ai workshop organizzati dal Salento Rainbow Film Fest, ha curato l’immagine della decima edizione del Queer Lion Award, premio collaterale della Mostra del Cinema di Venezia e il suo “Priscilla in Mykonos”, videoritratto all’artista Mariano Gallo, inaugurerà e chiuderà la rassegna “Napoli Divine”, prevista il prossimo 20 e 21 dicembre a Napoli. Arriva l’anno nuovo, Lost in Vauxhall e tutti noi del Collettivo artistico vi facciamo i nostri più sentiti auguri. Buon 2017.

POSTER PRISCILLAIl documentario “Priscilla in Mykonos” sarà proiettato al NapoliDivine Queer il 20 e 21 dicembre 2016, ore 20.30, Officine Gomitoli – Ex Lanificio Borbonico Sava di Porta Capuana, piazza E. De Nicola 47, Napoli. (©Marta Doardo)

 

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“PRINCIPE MAURICE #TRIBUTE” DI DANIELE SARTORI AL 30°FESTIVAL MIX MILANO

Il film “Principe Maurice #Tribute” del regista Daniele Sartori,  verrà proiettato giovedì 30 giugno 2016, ore 22.30, Teatro Strehler, al 30°FESTIVAL MIX MILANO. Nel documentario, l’icona storica della notte, si racconta in una versione inedita dall’esordio al Cocoricò, al Plastic fino al recente Carnevale di Venezia. Hanno collaborato con Sartori, il Direttore della fotografia Luca Perotta, Matteo Santi, Francesca Marelli, Matteo Zonca, Damiano Bertazzo e Enrico Lenarduzzi. Per le musiche originali si segnala la collaborazione dei Datura, protagonisti e precursori assoluti del panorama techno italiano, e di Tequnobusker.

RECENSIONE DEL CRITICO CINEMATOGRAFICO VINCENZO PATANE’

Al suo sesto film – Principe Maurice #Tribute – Daniele Sartori stupisce ancora, con un prodotto del tutto differente dai precedenti, mostrando così di saper spaziare con abilità da un genere all’altro, grazie a una poliedricità certo non comune. Stavolta il regista veneziano si è cimentato con un documentario, un mediometraggio di 50 minuti, giocando con la struttura tipica del genere – interviste alternate a spezzoni di immagini – per caricarla però di una insolita forza visiva e di un messaggio tutt’altro che banale. Merito suo ma anche del protagonista del doc: il Principe Maurice Agosti, per il quale non è facile trovare un’etichetta: attore, cantante, performer, regista, organizzatore di eventi e tanto altro.

Attorno agli anni Novanta, Maurice decise di abbandonare la vecchia vita per provare qualcosa di totalmente nuovo che, almeno qui da noi in Italia, non trova riscontri. Grazie alla lungimiranza di alcune persone (evidentemente dagli orizzonti dilatati) che gli hanno dato carta bianca, ha potuto esprimersi al meglio, in totale libertà. Ha così inventato ex nihilo il “teatro notturno” presso la discoteca Cocoricò di Riccione e poi al Plastic di Milano, ravvivando le nottate con azioni originalissime, sorta di cabaret dall’indubbio spessore culturale e dal sapore queer e talvolta camp. In seguito, ha iniziato a collaborare al Carnevale di Venezia, diventandone Gran Cerimoniere e creando eventi che hanno trovato il proprio corifeo nella figura carismatica ed emblematica di Giacomo Casanova.
Il doc si struttura su due binari, strettamente interrelati. Da un lato Sartori, con l’intervista a Maurice, solo apparentemente distaccata, scava nella personalità ricca e sfaccettata dell’uomo; vengono così ricordati il suo background culturale e i suoi grandi amori, da Grace Jones al suo dolce compagno veneziano, purtroppo scomparso.
Nello stesso tempo, il discorso è impreziosito da alcune performance, nelle quali Maurice canta e recita – con costumi quanto mai indovinati e non di rado provocatori – affascinando lo spettatore. Sartori, anche grazie alle parole di Maurice, riesce così a far capire quanta energia, mentale prima che fisica, vi sia dietro. Maurice fonde infatti, con un mélange calibrato ma personalissimo, numerose fonti: musica classica (barocca, in particolare), arte, teatro, letteratura (a cominciare dal Futurismo, il cui manifesto si impone ex abrupto nella prima scena), canzoni raffinate (dalla Piaf a Sinatra, dalla Dietrich a Bowie), il trasformismo e la duttilità di Klaus Nomi e di Lindsay Kemp.

Il doc – meritorio già a monte per una scelta così azzeccata (mai nessuno aveva raccontato questo personaggio così originale) – è accattivante quanto denso. Con un gusto un po’ pop un po’ gotico (in omaggio a un filone dark presente da sempre nelle azioni teatrali di Maurice), tutto funziona perfettamente:  fotografia, musica, immagini (talora volutamente distorte, per connotare in maniera più incisiva il contesto) che danno il meglio nelle scene che riecheggiano Klaus Nomi, quelle che più sanno imporsi con forza allo spettatore. Intensa, raffinata, curatissima, così è l’opera di Daniele Sartori

FESTIVAL MIX MILANO OFFICIAL SELECTION 2016LINK:

PRINCIPE MAURICE #TRIBUTE TUMBLR

30°FESTIVAL MIX MILANO

 

IL FILM PRINCIPE MAURICE #TRIBUTE DI DANIELE SARTORI AL PLASMA DI MILANO

Il documentario Principe Maurice #Tribute diretto dal regista Daniele Sartori,  verrà proiettato domenica 19 giugno 2016 alle ore 23 all’interno della Galleria d’arte PlasMa in via Gargano 15 a Milano. “E’ un onore presentare questo film in uno spazio così interessante – dice Sartori – Come fu per What about Alice ?, questa contaminazione tra cinema, galleria d’arte, performance e moda mi entusiasma. Selgo sempre poche rassegne per presentare i miei video e quando c’è l’occasione giusta amo proporli in ambienti inusuali che si distaccano dalla classica sala cinematografica”. PlasMa, acronimo che sta per Platic Modern Art, nuova area dedicata all’arte, alle performance, ad eventi speciali, apre le porte a Sartori in concomitanza con Milano Moda Uomo 2016. Le proiezioni del documentario, che dura 50 minuti, sono previste alle 23.00, alle 24.00, alle 1.00 e saranno intervallate da performance live e interventi emozionali di Principe Maurice.

INVITO PLASMA PRINCIPE MAURICE TRIBUTENel film, Principe Maurice icona storica della notte, si racconta in una versione inedita dall’esordio al Cocoricò, al Plastic fino al recente Carnevale di Venezia. “Agosti ha ripercorso la nascita del suo personaggio – dice Sartori – raccontando anche aspetti molto intimi della sua vicenda personale. Ne è uscito il ritratto di un artista intenso e di una persona estremamente sensibile. E’ un performer unico nel suo genere che ancora oggi non ha eguali in Italia – afferma il regista – Lo stile del film è il risultato di diverse influenze tra videoclip, videoarte e backstage. Spesso ho utilizzato le sue esibizioni live al grezzo. Ne è risultato un video molto “reality”, ricercatamente imperfetto”. Hanno collaborato con Sartori, il Direttore della fotografia Luca Perotta, Matteo Santi, Francesca Marelli, Matteo Zonca, Damiano Bertazzo e Enrico Lenarduzzi. Principe Maurice ha inolre voluto rendere omaggio ai maestri Klaus Nomi e Lindsay Kemp. Per le musiche originali si segnala la collaborazione dei Datura, protagonisti e precursori assoluti del panorama techno italiano, e di Tequnobusker.

PRINCIPE MAURICE TRIBUTESegnaliamo infine altre poiezioni di Principe Maurice #Tribute nelle date del 17 giugno, ore 17 alla Casa del Cinema di Venezia, con la presentazione critica a cura di Vincenzo Patanè, e del 18 giugno, ore 21 a Padova, nell’ambito del prossimo Padova Pride Village, dove il documentario inaugrerà l’apertura delle proiezioni. Per ulteriori info consultare i relativi siti ufficiali.

OFFICIAL WEBSITE PRINCIPE MAURICE #TRIBUTE

PLASMA – PLASTIC MODERN ART

PADOVA PRIDE VILLAGE 2016

CASA DEL CINEMA DI VENEZIA

TORINO: “PRINCIPE MAURICE #TRIBUTE” DI DANIELE SARTORI AL 31° TGLFF

Il regista Daniele Sartori, selezionato alla trentunesima edizione del Torino Gay & Lesbian Film Festival, prevista dal 4 al 9 maggio 2016 presso il Multisala Massimo di Torino, presenterà il documentario “Principe Maurice #Tribute“. L’opera, già proposta come “work in progress” alla recente edizione del Florence Queer Festival, parteciperà nella sezione italiana “Km 0”.

TGLFF OFFICIAL SELECTION

Principe Maurice, icona della notte, si racconta in una versione inedita dall’esordio al Cocoricò, al Plastic di Milano fino al recente Carnevale di Venezia. “Principe Maurice ha ripercorso la nascita del suo personaggio – dice Sartori – in alcuni momenti raccontando aspetti molto intimi della sua vicenda personale. Ne è uscito il ritratto di un artista intenso e di una persona estremamente sensibile. Maurice è un performer unico nel suo genere che ancora oggi non ha eguali in Italia – afferma il regista – Lo stile del film è il risultato di diverse contaminazioni tra videoclip, videoarte e backstage. Spesso ho utilizzato le sue esibizioni live al grezzo. Ne è risultato un video molto “reality”, ricercatamente imperfetto. Credo che la realtà sia soprattutto imperfezione e perciò in questo modo ho provato a restituire allo spettatore le stesse atmosfere delle situazioni che ho vissuto in prima persona”.

Hanno collaborato con Sartori, il Direttore della fotografia Luca Perotta, Matteo Santi, Francesca Marelli, Matteo Zonca, Damiano Bertazzo e Enrico Lenarduzzi. Nel documentario, della durata di 50 minuti, Principe Maurice ha inolre voluto rendere omaggio ai maestri Klaus Nomi e Lindsay Kemp. Per le musiche si segnala la collaborazione dei Datura, protagonisti e precursori assoluti del panorama techno italiano, e di Tequnobusker.

“Principe Maurice #Tribute” sarà proiettato sabato 7 maggio 2016 alle ore 14.15 nella sala 3 del Cinema Massimo di Torino. Principe Maurice e Daniele Sartori saranno presenti in sala. Per aggiornamenti sul programma e maggiori informazioni consultare il website ufficiale del Festival. Maurizio Agosti e Daniele Sartori

CREDITS:
Con MAURIZIO AGOSTI “PRINCIPE MAURICE”

Prodotto e diretto da Daniele Sartori
Direttore della fotografia Luca Perotta
Suono Enrico Lenarduzzi
Cameraman Matteo Santi Luca Perotta Damiano Bertazzo
Montaggio Daniele Sartori
Produzione esecutiva Lost in Vauxhall
Assistenti set Francesca Marelli, Matteo Zonca, Paolo Simone
Musica originale Principe Maurice, Datura, Teqnobusker
Make up Alessandro Filippi
Costumi J.P. Gaultier, Issey Miyake, Atelier Arrigo Milano
Flavia Cavalcanti, Sascha Sgualdini “Free Foolery”
Sottotitoli Massimiliano Giunta
Genere Documentario
Formato-Durata HD – 16:9 – Colore – 50 min.
Nazionalità-Anno Italia – 2016
Lingua Italiano sottotitolato inglese
Location Cocoricò, Club Plastic, Carnevale di Venezia

WEBSITE TGLFF

WEBSITE PRINCIPE MAURICE #TRIBUTE

BIOGRAPHY PRINCIPE MAURICE

DUE AWARDS PER “CONTATTO FORZATO” DI DANIELE SARTORI AL MACON FILM FESTIVAL 2015

Contatto forzato” scritto e diretto dal Regista Daniele Sartori ha vinto il premio come miglior corto queer e il premio all’eccellenza per la fotografia, di Flavio Zattera, al Macon Film Festival che si è svolto in Georgia (USA) dal 16 al 19 luglio 2015.

Macon Winner Best LGBT

OFFICIAL WEBSITE MACON FILM FESTIVAL

OFFICIAL WEBSITE CONTATTO FORZATO

BIENNALE MYKONOS 2015: “CONTATTO FORZATO” E “DORIS ORTIZ” DI SARTORI AL CINEMA MANTO

Al via l’edizione 2015 di Biennale Mykonos, dal 2 al 6 luglio 2015 infatti la party island greca diverrà simposio d’arte e cultura proponendo una vasta scelta di interventi creativi. Biennale Mykonos 2015, diretta da Lydia Venieri, è realizzata in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti. Il Regista Daniele Sartori, official selection per la sezione cinema, presenterà allo storico Cinema Manto il recente “Contatto forzato” e “Doris Ortiz”, tra i suoi corti più eclettici e visionari. “La trama di Doris Ortiz, semplice e d’azione, è una breve metafora queer – dice Sartori – Un recall al look anni ’80 dei b-movie: film sgangherati, spesso sottovalutati, ma spesso incredibilmente geniali. Doris è un personale omaggio a Divine in Pink Flammingos“. Gli interpreti principali sono Paola Perfetti, Guido Laurjni, Giuseppe Sartori e Andrea Pizzalis con un cameo di Maurizio Agosti, in arte Principe Maurice.

Ho visto Doris Ortiz di Daniele Sartori – scrive il Critico cinematografico Adriano De Grandise mi ha colpito l’estrema cura del dettaglio, lo sforzo adrenalinico del montaggio, il tentativo di far fluire la storia unicamente dalle immagini. La struttura decisamente antinarrativa consente di interpretare la vicenda strada facendo, in un’atmosfera da b-movie ’80 dai contrasti violenti e dalle accelerazioni visive. Non mancano certe inquadrature notturne care al noir, una configurazione estetica di parossismo violento ed erotico, uno smembramento dell’inquadratura in un’altra immediatamente successiva. I personaggi si rivelano per quello che sono, forse un po’ chiusi nella loro rappresentatività evidente, ma capaci di attraversare la breve storia con una presenza significativa e quasi dolente. Il tutto resta saldato in un gioco provocatorio pieno di mistero e ambiguità, tinteggiato anche da una musica ossessiva. Un film lungo uno shock continuo, capace di destare allo spettatore interesse e forse anche disagio, in una visione che non lascia mai indifferenti. Esattamente agli antipodi del lavoro precedente (L’appuntamento), Doris Ortiz svela la natura eclettica di un regista che dimostra di essere a suo agio con materiali ustionanti”.

Paola Perfetti - Doris Ortiz

Paola Perfetti – Doris Ortiz

Guido Laurjni - Doris Ortiz

Guido Laurjni – Doris Ortiz

Giuseppe Sartori - Doris Ortiz

Giuseppe Sartori – Doris Ortiz

Andrea Pizzalis - Doris Ortiz

Andrea Pizzalis – Doris Ortiz

Contatto forzato narra invece la vicenda di due soldati catturati dai partigiani sul finire della Seconda guerra mondiale. “Non si tratta di un war-movie, è piuttosto un racconto sul bisogno di contatto e conforto che inevitabilmente ognuno di noi ricerca nei momenti più difficili e che travalica ogni tipo di appartenenza, differenza o ideologia” afferma Daniele Sartori.

Il Critico cinematografico Vincenzo Patanè scrive: “L’ambiguità di Contatto forzato è l’arma vincente di una sceneggiatura calibrata e senza sbavature e di un team di persone in stato di grazia – in primis il supervisore artistico Ivan Stefanutti, il direttore della fotografia Flavio Zattera e la musicista Marina Penzo – che fanno di questo corto un gioiello, curato in ogni particolare e denso di significato. Un significato che si esalta soprattutto nel rapporto profondo e autentico che si viene a creare fra i due protagonisti, legati – non a caso la corda è un elemento visivo costante, dalle evidenti valenze simboliche – da un senso di complicità e di umana pietas, che permette di attenuare il dolore e lo scoramento. Pur accomunati dal caso, i due protagonisti – ritratti in più occasioni in pose sensuali, di plastica bellezza, ravvivata da una luce caravaggesca – trovano infatti assieme il coraggio per superare quel momento tremendo; merito delle parole ma anche del contatto fisico perché talora, grazie ad esso, anche se “forzato”, tocchiamo un angelo, destinato magari ad aiutarci nella nostra risalita.” 

Alberto Onofrietti e Diego Facciotti sono gli interpreti principali con la partecipazione di Andrea Pizzalis, Roger Mazzeo, Pierdomenico Simone, Isacco Tognon, Guido Laurjni e Davide Strava che completano il cast di bravissimi attori. “Sono davvero felice di portare a Biennale Mykonos 2015 Doris Ortiz – dice Sartori – è un lavoro particolare, molto personale, con tanti momenti antinarrativi più tipici della videoarte. In Contatto forzato, presentato recentemente ai RIFF Awards di Roma e al 30° TGLFF di Torino, ho scelto invece restare sul classico, sia per quanto riguarda la grammatica cinematografica sia per la vicenda storica che tratta.”

“Contatto forzato” e “Doris Ortiz” saranno proiettati, alla presenza del Regista, presso il Cinema Manto rispettivamente il 2 luglio alle ore 23.30 e il 4 luglio alle 21.

Alberto Onofrietti - Contatto forzato

A. Onofrietti – Contatto forzato

CONTATTO FORZATO FILM DI DANIELE SARTORI DIEGO FACCIOTTI

D. Facciotti – Contatto forzato

CONTATTO FORZATO DANIELE SARTORI ANDREA PIZZALIS

A. Pizzalis – Contatto forzato

 

 

 

 

 

DANIELE SARTORI OFFICIAL SELECTION BIENNALE MYKONOS

WEBSITE DORIS ORTIZ

WEBSITE CONTATTO FORZATO

CONTATTO FORZATO DIRECTED BY DANIELE SARTORI: MAY 2015 FILM FESTIVAL OFFICIAL SELECTIONS

RIFF_Awards_2011

OFFICIAL SELECTION RIFF – ROME INDEPENDENT FILM FESTIVAL 2015 SECTION INDIE FILM CHANNEL

CONTATTO FORZATO OFFICIAL SELECTION KASHISH MUMBAI FESTIVAL 2015

OFFICIAL SELECTION KASHISH MUMBAI 2015 IN COMPETITION BEST SHORT FILM AWARD

CONTATTO FORZATO OFFICIAL SELECTION VIDEOCONCORSO PASINETTI 2015

OFFICIAL SELECTION VIDEOCONCORSO PASINETTI 2015 COMPETITION BEST SHORT AWARD

CONTATTO FORZATO OFFICIAL SELECTION MACON FILM FESTIVAL 2015

OFFICIAL SELECTION MACON FILM FESTIVAL 2015 IN COMPETITION BEST SHORT AWARD

Venezia,maggio 2010. Backstage e riprese del cortometraggio L'appuntamento regia di Daniele Sartori©MartaBuso

OFFICIAL SELECTION KASHISH MUMBAI 2015 OUT OF COMPETITION

“CONTATTO FORZATO” DI DANIELE SARTORI AL RIFF XVI° ROME INDEPENDENT FILM FESTIVAL 2015

“Contatto forzato”, cortometraggio scritto e diretto dal Regista Daniele Sartori, sarà presentato a Roma al RIFF Awards XVI°. A partire dalla prima edizione del 2002 il Rome Independent Film Festival è diventato sempre di più un appuntamento seguito con interesse dal pubblico e un riferimento per i filmakers di tutto il mondo. In questi anni, infatti, il Riff ha ricevuto opere provenienti dai 5 continenti finendo col rappresentare un attento testimone delle direzioni e delle passioni del cinema indipendente. Sartori, dopo “Doris Ortiz” e “What about Alice?”, torna a Roma con “Contatto forzato” nella sezione Indie Film Channel del Festival. Il corto narra la vicenda di due soldati catturati dai partigiani sul finire della Seconda guerra mondiale. La storia si snoda all’interno di un centro di riconoscimento di prigionieri di guerra dove il tenente Graziani è accusato ingiustamente d’aver ordinato la morte di dieci civili. Può scagionarlo solo il soldato Hagermann, catturato con Graziani dai partigiani nei giorni della strage, ma una promessa da mantenere gli impedisce fino all’ultimo di raccontare la verità. Una vita in ballo per qualcosa da non raccontare.

“In Contatto forzato Daniele Sartori evidenzia la sua non comune versatilità che lo vede capace di affrontare con uguale piglio generi estremamente differenti fra di loro, e soprattutto una sempre maggiore efficacia, frutto anche di una piena padronanza di sé e dei propri mezzi espressivi.” – scrive il Critico cinematografico Vincenzo Patanè – “Il Regista, autore anche del soggetto e della sceneggiatura, mette a fuoco un anfratto nascosto della guerra, un minuscolo ma significativo interstizio della storia, uno dei tanti poi inghiottiti e annullati da quella ufficiale.” I due soldati protagonisti del racconto sono interpretati da Alberto Onofrietti e Diego Facciotti. Andrea Pizzalis, Roger Mazzeo, Pierdomenico Simone, Isacco Tognon, Guido Laurjni e Davide Strava completano il cast di bravissimi attori. La supervisione artistica è stata affidata al Regista Ivan Stefanutti, il Direttore della fotografia Flavio Zattera ha curato l’immagine ed Enrico Lenarduzzi il suono, infine Marina Penzo ha composto la suggestiva colonna sonora.

La proiezione di “Contatto forzato” è prevista per sabato 9 maggio 2015 alle ore 18.30 Sala 4 del The Space Cinema, in Piazza della Repubblica a Roma.

RIFF AWARDS 2015

Clicca sulla foto per accedere al sito del RIFF

WEBSITE RIFF 2015

WEBSITE CONTATTO FORZATO

#OFF2014: “CONTATTO FORZATO” DI SARTORI A NAPOLI PER LA SETTIMA EDIZIONE DI OMOVIES

Venerdì 12 dicembre “Contatto forzato” del Regista Daniele Sartori sarà presentato fuori concorso alla settima edizione di Omovies a Napoli. Omovies è il Festival di Cinema LGBT e Questioning Partenopeo organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale I Ken ONLUS, è stato ideato da Carlo Cremona e Marco Taglialatela, di cui sono soci fondatori, e quest’anno si svolgerà dal 9 al 13 dicembre presso l’Institut Français di Napoli. “I miei video vengono iscritti a pochissime rassegne, generalmente preferisco la rete, ma è sempre un piacere essere ospitato a un Festival così importante – afferma Sartori – Tornare a Napoli, dove L’Appuntamento vinse sei premi, è un po’ come tornare a casa.”

CONTATTO FORZATO - SARTORI

“Contatto forzato” racconta la vicenda di due soldati, un italiano e un tedesco (interpretati da Alberto Onofrietti e Diego Facciotti) catturati dai partigiani sul finire della Seconda guerra mondiale. La storia si snoda all’interno di un centro di riconoscimento di prigionieri di guerra dove il tenente Graziani è accusato ingiustamente d’aver ordinato una strage di civili. Solo il soldato Hagermann può scagionarlo ma una promessa da mantenere gli impedisce fino all’ultimo di raccontare la verità. “Nel puzzle che compone il quadro narrativo – dice il regista- ho volutamente tolto un tassello per lasciare più libertà d’interpretazione allo spettatore. Il finale si può quindi leggere in numerosi modi, compreso quello queer.” Oltre ai protagonisti Onofrietti e Facciotti, fanno parte del cast Roger Mazzeo, Andrea Pizzalis, Pierdomenico Simone, Isacco Tognon, Davide Strava e Guido Laurjni. Hanno affiancato Sartori, il Regista Ivan Stefanutti, il Direttore della Fotografia Flavio Zattera, il Fonico Enrico Lenarduzzi, Anna Lazzarini, Mauro Tuveri, Cristina Morello, Damiano Bertazzo, Remo Buosi, Massimiliano Giunta, Studio Magoga, Equipe Sartoria Storica di Ferrara e Marina Penzo che ha composto la suggestiva colonna sonora.

La presentazione di “Contatto forzato” a Napoli è prevista per venerdì 12 dicembre 2014 alle ore 19.30 presso l’Institut français in via Crispi 86, l’ingresso è gratuito.

©Marta Doardo

LINKS:

Website OMOVIES

Website Institut Français Napoli

Website “Contatto forzato”

FOCUS ON DANIELE SARTORI. IL CANDIANI DEDICA UNA RETROSPETTIVA AL REGISTA VENEZIANO.

Mercoledì 26 novembre 2014 il Centro Culturale Candiani di Mestre, in collaborazione con l’ Ass. Cult. Mismomatic e Segnoperenne, presenta “Focus on Daniele Sartori”, una breve retrospettiva dedicata ai corti queer più interessanti dell’artista veneziano. A partire dalle ore 18.30, presso la Sala Conferenze al IV° piano, saranno proiettati “L’appuntamento”, “Doris Ortiz”, “What about Alice?” e il nuovo “Contatto forzato”, girato interamente a Forte Carpenedo. L’evento è curato dall’Artista Adolfina De Stefani, la presentazione critica è affidata a Gaetano Salerno e in sala interverranno il cast artistico e tecnico delle opere. La durata della proiezione è di 70 min. c.a., l’ingresso è libero. Il Centro Culturale Candiani  è in Piazzale Candiani 7 a Venezia Mestre.  Telefono 041-2386111. Mail candiani@comune.venezia.it

cortometraggio L'appuntamentoDoris Ortiz PosterW.a.A ?LOCANDINA CONTATTO FORZATO REGIA DANIELE SARTORI“Ne L’Appuntamento, Sartori ha diretto con padronanza i bravissimi attori e ci ha presentato una storia che, muovendosi in un ambito noir ricco di suspense, ha offerto una possibilità di riflessione allo spettatore. Infatti, realizza una messinscena che, pur lontana dalla pratica effetiva della psicoanalisi, ci svela come il vero oggetto del desiderio del protagonista non è quello che lui consapevolmente crede, ma quello che emerge dal suo inconscio.” (Mediateca S. Sofia, Napoli. Miglior cortometraggio Festival Omovies 2010)

“Un film surreale lungo uno shock continuo, capace di destare allo spettatore interesse e forse anche disagio, in una visione che non lascia mai indifferenti. Esattamente agli antipodi del lavoro precedente, Doris Ortiz svela la natura eclettica di un regista che dimostra di essere a suo agio con materiali ustionanti.” (Adriano De Grandis, Critico Cinematografico)

“…venti minuti di allucinazione, un montaggio che non da tregua, una visione volutamente disturbante che non lascia scampo. Come sempre bravissimi Andrea Pizzalis e Giuseppe Sartori. Doris Ortiz è un cortometraggio d’autore difficile da dimenticare.” (Nicola Rubini, Critico Cinematografico)

What about Alice? è un videoart che non chiede allo spettatore di pensare ma solo di lasciarsi andare nel gorgo straripante delle immagini, collegate da un montaggio spezzettato e da una musica d’ambiente straniante, che ricorda un po’ Brian Eno. Non rimane dunque che farsi trascinare dal ritmo adrenalinico e dalla sua visionarietà ricercata, dai marcati contrasti cromatici, in cui spicca il colore rosso inteso evidentemente in un’accezione di piena sensualità e di vitalismo.” (Vincenzo Patanè, Critico Cinematografico)

“L’ambiguità di Contatto Forzato è l’arma vincente di una sceneggiatura calibrata e senza sbavature e di un team di persone in stato di grazia – in primis il supervisore artistico Ivan Stefanutti, il direttore della fotografia Flavio Zattera e la musicista Marina Penzo – che fanno di questo corto un gioiello, curato in ogni particolare e denso di significato.”  (Vincenzo Patanè, Critico Cinematografico)

Daniele Sartori, si diploma attore all’Accademia Teatrale Veneta. Numerosi sono i contributi professionali nell’ambiente del cinema indipendente veneziano e milanese. Fonda e avvia il progetto “Lost In Vauxhall” per la produzione di videoclip e short film, ambito che predilige. Avvalendosi della collaborazione del Direttore della fotografia Flavio Zattera, scrive e dirige “L’Appuntamento”, cortometraggio pluripremiato che riscuote ottimo successo, distribuito da Queer Frame, RIFF, QAF Hd. Firma gli spot del Queer Lion Award, premio collaterale della Biennale del Cinema di Venezia, a cui vi partecipa come giurato. Gira il surreale “Doris Ortiz, finalista al RIFF, che raggruppa numerosi talenti emergenti tra i quali gli attori Giuseppe Sartori e Andrea Pizzalis. Poco dopo affianca Daniele Vicari in giuria per Short in Venice e realizza “What about Alice ?”, videoart installato in numerose gallerie ed eventi artistici tra cui 3D Gallery e Sapere Aude durante Biennale Arte Venezia, Museo del Baraccano|ArteFiera BolognaMix New York, Riff Roma, Asolo Contemporary, Venice Film Meeting nei giorni della 70. Mostra del Cinema di Venezia. Presso l’Istituto Europeo di Design di Firenze, in occasione del Florence Queer Festival 2013, presenta la performance multimediale “Wonderland doesn’t exist | Stop violence” e cura in collaborazione con l’artista Adolfina De Stefani e Cristina Morello eventi e mostre collettive come Remix-Art, VideoHeart e Mail Art Lord Byron. Firma l’immagine 2013\2014 del Padova Pride Village, realizzando i videoclip dei Panama Skycrapers “Stage of life” e “I can live without you”, e crea gli effetti video dell’opera verdiana “Un ballo in maschera” diretta da Ivan Stefanutti. Scrive, produce e dirige il corto “Contatto forzato”, interpretato da Alberto Onofrietti e Diego Facciotti. Attualmente i suoi lavori sono su piattaforma web Indieflix, Vimeo VOD e RomeFilmMarket.com.

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