2017: LOST IN VAUXHALL

Si sta per concludere un altro anno di idee e produzioni indipendenti del Collettivo Lost in Vauxhall. Il documentario “Principe Maurice #Tribute” è stato proiettato in numerosi cinema e Festival tra i quali Firenze, Torino, Venezia, Rimini, Riccione, Bologna, Roma, Milano, Lecce e a breve verrà distribuito su supporto DVD/Blu-Ray. Daniele Sartori è intervenuto come giurato al Florence Queer Festival, come docente ai workshop organizzati dal Salento Rainbow Film Fest, ha curato l’immagine della decima edizione del Queer Lion Award, premio collaterale della Mostra del Cinema di Venezia e il suo “Priscilla in Mykonos”, videoritratto all’artista Mariano Gallo, inaugurerà e chiuderà la rassegna “Napoli Divine”, prevista il prossimo 20 e 21 dicembre a Napoli. Arriva l’anno nuovo, Lost in Vauxhall e tutti noi del Collettivo artistico vi facciamo i nostri più sentiti auguri. Buon 2017.

POSTER PRISCILLAIl documentario “Priscilla in Mykonos” sarà proiettato al NapoliDivine Queer il 20 e 21 dicembre 2016, ore 20.30, Officine Gomitoli – Ex Lanificio Borbonico Sava di Porta Capuana, piazza E. De Nicola 47, Napoli. (©Marta Doardo)

 

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PRINCIPE MAURICE #TRIBUTE: Il Prof. Dario Patrocinio recensisce il film di Sartori

“Nella rarefatta atmosfera diurna di un Cocoricò insolitamente immobile, Daniele Sartori fa raccontare di sé Maurizio Agosti, quel Principe Maurice icona, a partire dagli anni ’90, del cosiddetto “Teatro notturno ” nonché cerimoniere del Carnevale di Venezia.

still-maurice-51Il regista adotta lessico e modi espressivi modernamente contaminati all’interno di una struttura narrativa flessibilmente efficace. È la strada per sbarazzarsi di ogni vincolo linguistico di genere ed offrire allo spettatore un prodotto filmico non solo efficace nei dichiarati intenti documentaristici ma dotato pure, o meglio “innanzitutto”, di grande ed autonoma godibilità audiovisiva.

still-maurice-23La storia del Principe Maurice ha in sé una gran forza comunicativa, sostenuta com’è da un istrionico Maurizio Agosti, capace di portare nei luoghi dell’intrattenimento notturno, dal Cocoricò di Riccione al Club Plastic di Milano, una composita teatralità trasformista, di far spettacolo con la pantomima o il melodramma, con la musica techno o quella barocca, con citazioni dal manifesto futurista o altre dal cinema espressionista, di portare in ogni performance cura estrema per i dettagli, dal trucco ai costumi, dagli oggetti di scena agli elementi simbolici. Ma ogni scelta registica sembra amplificare i contenuti della rappresentazione per aggiungerne di nuovi. Occasionali assenze di segnale video ed artefatti digitali di brevissima durata interrompono la continuità filmica e riportano alla coscienza dello spettatore la presenza del mezzo di ripresa. Non si sfugge, dunque, dalla consapevolezza del doppio binario sul quale prende forma lo spettacolo: da un lato vi è la sofisticata teatralità di Maurizio Agosti, dall’altro il racconto filmico della stessa.

PRINCIPE MAURICE / DANIELE SARTORIÈ l’incipit di un autonomo e motivato percorso di attenzione che porta al compiacersi sia per la fotografia dell’ottimo Luca Perrotta, sostenuta da un sapiente uso della luce, sia per gli interventi di sovrapposizione in digital art, sia per il ritmo e la compattezza date al racconto dal montaggio dello stesso Sartori, sempre lucido nel perseguire gli intenti comunicativi come quando, per dare valore esclusivo alle parole, interrompe il flusso delle immagini e induce lo spettatore, nel buio della sala, a concentrarsi sulla percezione uditiva delle stesse.

PRINCIPE MAURICE / DANIELE SARTORI

Un passaggio, in particolare, fa comprendere come il regista sappia coniugare freschezza nei modi espressivi e sintesi comunicativa. Si tratta della scena utilizzata a rappresentare il legame che collega Maurizio Agosti alla piramide del Cocoricò: se è sotto quell’architettura che hanno preso forma i mille volti del Principe Maurice, ecco la figura dell’attore inscritta in geometrie piane di valore simbolico che, subito dopo, si moltiplicano numericamente e divengono reticolo tridimensionale. Il Principe si sdoppia per mostrarsi, in un tempo unico, di fronte e di spalle; l’immagine dell’uomo si confronta con il suo negativo fotografico: tra gli estremi, in pochi secondi, il rimando alle infinite varianti di un unico protagonista.

PRINCIPE MAURICE / DANIELE SARTORIUn altro passaggio, su tutti, ben esemplifica il grado in cui Sartori sia capace di utilizzare il mezzo filmico per offrire momenti di assoluta esaltazione audiovisiva. È la scena del tributo a Lindsay Kemp, costruita sull’uso teatrale di gestualità delle mani e mimica facciale: sulla base di “Death”, un brano di Klaus Nomi che vede splendidamente abbinati voce da contralto e recupero della musica barocca in chiave synth pop, una suggestiva messinscena di gusto espressionista, sottolineata da un trucco del protagonista dai forti richiami gotici, amplificata dall’uso di una luce tagliente, suggestivamente drammatica nei suoi effetti chiaroscurali.” (Dario Patrocinio – Docente di discipline audiovisive e multimediali)

 

PRINCIPE MAURICE #TRIBUTE WEBSITE

 

 

TORINO: “PRINCIPE MAURICE #TRIBUTE” DI DANIELE SARTORI AL 31° TGLFF

Il regista Daniele Sartori, selezionato alla trentunesima edizione del Torino Gay & Lesbian Film Festival, prevista dal 4 al 9 maggio 2016 presso il Multisala Massimo di Torino, presenterà il documentario “Principe Maurice #Tribute“. L’opera, già proposta come “work in progress” alla recente edizione del Florence Queer Festival, parteciperà nella sezione italiana “Km 0”.

TGLFF OFFICIAL SELECTION

Principe Maurice, icona della notte, si racconta in una versione inedita dall’esordio al Cocoricò, al Plastic di Milano fino al recente Carnevale di Venezia. “Principe Maurice ha ripercorso la nascita del suo personaggio – dice Sartori – in alcuni momenti raccontando aspetti molto intimi della sua vicenda personale. Ne è uscito il ritratto di un artista intenso e di una persona estremamente sensibile. Maurice è un performer unico nel suo genere che ancora oggi non ha eguali in Italia – afferma il regista – Lo stile del film è il risultato di diverse contaminazioni tra videoclip, videoarte e backstage. Spesso ho utilizzato le sue esibizioni live al grezzo. Ne è risultato un video molto “reality”, ricercatamente imperfetto. Credo che la realtà sia soprattutto imperfezione e perciò in questo modo ho provato a restituire allo spettatore le stesse atmosfere delle situazioni che ho vissuto in prima persona”.

Hanno collaborato con Sartori, il Direttore della fotografia Luca Perotta, Matteo Santi, Francesca Marelli, Matteo Zonca, Damiano Bertazzo e Enrico Lenarduzzi. Nel documentario, della durata di 50 minuti, Principe Maurice ha inolre voluto rendere omaggio ai maestri Klaus Nomi e Lindsay Kemp. Per le musiche si segnala la collaborazione dei Datura, protagonisti e precursori assoluti del panorama techno italiano, e di Tequnobusker.

“Principe Maurice #Tribute” sarà proiettato sabato 7 maggio 2016 alle ore 14.15 nella sala 3 del Cinema Massimo di Torino. Principe Maurice e Daniele Sartori saranno presenti in sala. Per aggiornamenti sul programma e maggiori informazioni consultare il website ufficiale del Festival. Maurizio Agosti e Daniele Sartori

CREDITS:
Con MAURIZIO AGOSTI “PRINCIPE MAURICE”

Prodotto e diretto da Daniele Sartori
Direttore della fotografia Luca Perotta
Suono Enrico Lenarduzzi
Cameraman Matteo Santi Luca Perotta Damiano Bertazzo
Montaggio Daniele Sartori
Produzione esecutiva Lost in Vauxhall
Assistenti set Francesca Marelli, Matteo Zonca, Paolo Simone
Musica originale Principe Maurice, Datura, Teqnobusker
Make up Alessandro Filippi
Costumi J.P. Gaultier, Issey Miyake, Atelier Arrigo Milano
Flavia Cavalcanti, Sascha Sgualdini “Free Foolery”
Sottotitoli Massimiliano Giunta
Genere Documentario
Formato-Durata HD – 16:9 – Colore – 50 min.
Nazionalità-Anno Italia – 2016
Lingua Italiano sottotitolato inglese
Location Cocoricò, Club Plastic, Carnevale di Venezia

WEBSITE TGLFF

WEBSITE PRINCIPE MAURICE #TRIBUTE

BIOGRAPHY PRINCIPE MAURICE

IL LIBRO “FARA’ NEBBIA” DI STEFANO PAOLO GIUSSANI E “CONTATTO FORZATO” DI DANIELE SARTORI AL CASSERO DI BOLOGNA

Mercoledì 20 aprile 2016, alle ore 21 presso il Cassero di Bologna, LIBERTANGO presenterà l’ultimo libro dello Scrittore Stefano Paolo Giussani: “Farà nebbia” edito da Robin Edizioni.

“FARA’ NEBBIA. Romanzo partigiano” / «Non avevi paura? Di questi tempi è pericoloso». «Il pericolo è sempre reale. La paura una scelta. Ho scelto di non avere paura». «E funziona?». «Non sempre. Ma se pensi a quello che hai già superato, aiuta».

Milano. La Seconda guerra mondiale imperversa sulla città e il nord Italia. La follia nazifascista è accentuata dalla pressione degli alleati in risalita dalla penisola e dai partigiani nelle strade. Due giovani uomini che non potrebbero essere più diversi per carattere, estrazione sociale e frequentazioni, vivono la sciagura bellica dedicando le loro energie ai rispettivi gruppi, una squadra fascista e un cenacolo di artisti omosessuali. L’incontro-scontro tra i due rivela le rispettive debolezze e obbliga alla fuga il più battagliero. La sua cattura da parte di un gruppo partigiano sulle Alpi lascia temere il peggio. Tra colpi di scena, personaggi che hanno realmente terrorizzato la storia bellica meneghina e pulsioni affettive lontane dagli schemi canonici dell’epoca, queste pagine raccontano una realtà affrontata raramente nella storia della Resistenza italiana.

Durante la presentazione dell’opera letteraria sarà proiettato il cortometraggio “Contatto forzato” di Daniele Sartori. Il film, di imminente pubblicazione su piattaforma Vimeo il prossimo 25 aprile, narra la vicenda di due soldati, un italiano e un tedesco, catturati dai partigiani sul finire della Seconda guerra mondiale. La storia si snoda all’interno di un centro di riconoscimento di prigionieri di guerra dove il tenente Antonio Graziani (Alberto Onofrietti) è accusato ingiustamente d’aver ordinato la morte di dieci civili. Può scagionarlo solo il soldato Hagermann (Diego Facciotti), catturato con Graziani dai partigiani nei giorni della strage, ma una promessa da mantenere gli impedisce fino all’ultimo di raccontare la verità.

Devis Gentilini e Nicola Levorato dialogheranno con gli autori.

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Il libro “Farà nebbia” di Stefano Paolo Giussani e il corto pluripremiato “Contatto forzato” di Daniele Sartori saranno presentati mercoledì 20 aprile alle ore 21 presso il Cassero LGBT Center di Bologna. Per ulteriori info consultare il sito ufficiale http://www.cassero.it

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WEBSITE CASSERO BOLOGNA

FACEBOOK CASSERO BOLOGNA

WEBSITE CONTATTO FORZATO di DANIELE SARTORI

DUE AWARDS PER “CONTATTO FORZATO” DI DANIELE SARTORI AL MACON FILM FESTIVAL 2015

Contatto forzato” scritto e diretto dal Regista Daniele Sartori ha vinto il premio come miglior corto queer e il premio all’eccellenza per la fotografia, di Flavio Zattera, al Macon Film Festival che si è svolto in Georgia (USA) dal 16 al 19 luglio 2015.

Macon Winner Best LGBT

OFFICIAL WEBSITE MACON FILM FESTIVAL

OFFICIAL WEBSITE CONTATTO FORZATO

DANIELE SARTORI AL 6th KASHISH MUMBAI INTERNATIONAL QUEER FILM FESTIVAL CON “CONTATTO FORZATO” E “L’APPUNTAMENTO”

L’edizione 2015 del Kashish Mumbai International Queer Film Festival, il più importante evento queer cinematografico del sud Asia, vedrà tra i protagonisti della sezione cortometraggi il Regista Daniele Sartori. L’Artista veneziano presenterà “Contatto forzato”, già selezionato in numerosi festival tra cui il 30° TGLFF di Torino, il Florence Queer Festival, il RIFF Awards di Roma, e il pluripremiato “L’Appuntamento”, film vincitore di sei riconoscimenti a Omovies di Napoli nel 2010. Due anni dopo, per la distribuzione internazionale tra cui Cina e Russia, venne rilasciata una versione Director’s cut che permise al video di partecipare a numerosi altri festival e rassegne in tutto il mondo.

KASHISH MUBAI 2015In “Contatto forzato” la Seconda Guerra Mondiale è appena terminata e al centro di riconoscimento dei prigionieri di guerra, il tenente Antonio Graziani è accusato ingiustamente d’aver ordinato la morte di dieci civili. Può scagionarlo solo il tedesco Detlef Hagermann, catturato con Graziani dai partigiani nei giorni della strage, ma una promessa segreta da mantenere gli impedisce fino all’ultimo di raccontare la verità. Oltre ai due bravissimi protagonisti, Alberto Onofrietti e Diego Facciotti, fanno parte del cast Roger Mazzeo, Andrea Pizzalis, Pierdomenico Simone, Isacco Tognon, Davide Strava e Guido Laurjni. Ne “L’Appuntamento” invece, Francesco, reso fragile dalla scoperta del tradimento della fidanzata, è ossessionato dalla curiosità di incontrare il suo rivale. Entrambi credono d’essere sconosciuti l’uno all’altro, ma si sbagliano. Il ragazzo arriverà alla resa dei conti col suo avversario confessando ciò che lo tormenta a qualcuno che si rivelerà essere non solo uno psicologo. Leonardo Santini, Tommaso Minniti ed Eleonora Bolla sono gli interpreti di questo racconto girato interamente nello splendido Palazzo Padadopoli a Venezia.

L’Appuntamento – dice Sartori – è una storia sui confini labili ed ambigui dell’emotività. Racconta di sentimenti forti ma sfumati facilmente confondibili tra loro. Talvolta ciò che ferisce può diventare desiderabile ed affascinante. Saper ascoltare quello che l’altro non ha il coraggio di dire, spesso è il segreto per viaggiare in quel territorio emotivo di confine che molti avvertono nel loro animo ma che lasciano inesplorato per il timore del non ritorno”. Il Critico Cinematografico Vincenzo Patanè scrive “L’ambiguità di Contatto forzato è l’arma vincente di una sceneggiatura calibrata e senza sbavature che fanno di questo corto un gioiello, curato in ogni particolare e denso di significato”. In entrambi i film hanno collaborato alla Direzione Artistica il Regista Ivan Stefanutti, il Direttore della Fotografia Flavio Zattera (vincitore di due premi per la migliore fotografia), Marina Penzo per le colonne sonore ed Enrico Lenarduzzi al suono.

Short Film LOCANDINA CONTATTO FORZATO REGIA DANIELE SARTORI

KASHISH POSTERKASHISH MUMBAI CONTATTO FORZATO

WEBSITE KASHISH MUMBAI INTERNATIONAL QUEER FILM FESTIVAL

WEBSITE L’APPUNTAMENTO

WEBSITE CONTATTO FORZATO

“CONTATTO FORZATO” DI DANIELE SARTORI AL RIFF XVI° ROME INDEPENDENT FILM FESTIVAL 2015

“Contatto forzato”, cortometraggio scritto e diretto dal Regista Daniele Sartori, sarà presentato a Roma al RIFF Awards XVI°. A partire dalla prima edizione del 2002 il Rome Independent Film Festival è diventato sempre di più un appuntamento seguito con interesse dal pubblico e un riferimento per i filmakers di tutto il mondo. In questi anni, infatti, il Riff ha ricevuto opere provenienti dai 5 continenti finendo col rappresentare un attento testimone delle direzioni e delle passioni del cinema indipendente. Sartori, dopo “Doris Ortiz” e “What about Alice?”, torna a Roma con “Contatto forzato” nella sezione Indie Film Channel del Festival. Il corto narra la vicenda di due soldati catturati dai partigiani sul finire della Seconda guerra mondiale. La storia si snoda all’interno di un centro di riconoscimento di prigionieri di guerra dove il tenente Graziani è accusato ingiustamente d’aver ordinato la morte di dieci civili. Può scagionarlo solo il soldato Hagermann, catturato con Graziani dai partigiani nei giorni della strage, ma una promessa da mantenere gli impedisce fino all’ultimo di raccontare la verità. Una vita in ballo per qualcosa da non raccontare.

“In Contatto forzato Daniele Sartori evidenzia la sua non comune versatilità che lo vede capace di affrontare con uguale piglio generi estremamente differenti fra di loro, e soprattutto una sempre maggiore efficacia, frutto anche di una piena padronanza di sé e dei propri mezzi espressivi.” – scrive il Critico cinematografico Vincenzo Patanè – “Il Regista, autore anche del soggetto e della sceneggiatura, mette a fuoco un anfratto nascosto della guerra, un minuscolo ma significativo interstizio della storia, uno dei tanti poi inghiottiti e annullati da quella ufficiale.” I due soldati protagonisti del racconto sono interpretati da Alberto Onofrietti e Diego Facciotti. Andrea Pizzalis, Roger Mazzeo, Pierdomenico Simone, Isacco Tognon, Guido Laurjni e Davide Strava completano il cast di bravissimi attori. La supervisione artistica è stata affidata al Regista Ivan Stefanutti, il Direttore della fotografia Flavio Zattera ha curato l’immagine ed Enrico Lenarduzzi il suono, infine Marina Penzo ha composto la suggestiva colonna sonora.

La proiezione di “Contatto forzato” è prevista per sabato 9 maggio 2015 alle ore 18.30 Sala 4 del The Space Cinema, in Piazza della Repubblica a Roma.

RIFF AWARDS 2015

Clicca sulla foto per accedere al sito del RIFF

WEBSITE RIFF 2015

WEBSITE CONTATTO FORZATO

ROZE FILMDAGEN: “CONTATTO FORZATO” DI SARTORI IN NOMINATION BEST SHORT AD AMSTERDAM

“Contatto forzato” del Regista Daniele Sartori è in nomination per il Best Short Award al prestigioso Roze Filmdagen, che si svolgera dal 12 al 22 marzo 2015 ad Amsterdam. Il cortometraggio, l’unico al Festival a rappresentare l’Italia, narra di due soldati, un italiano e un tedesco catturati dai partigiani durante la Seconda guerra mondiale. La storia si snoda all’interno di un centro di riconoscimento di prigionieri di guerra dove il tenente Graziani è accusato ingiustamente d’aver ordinato una strage di civili. Solo il soldato Hagermann può scagionarlo ma una promessa da mantenere gli impedisce fino all’ultimo di raccontare la verità. Fanno parte del cast Alberto Onofrietti, Diego Facciotti, Roger Mazzeo, Andrea Pizzalis, Pierdomenico Simone, Isacco Tognon, Davide Strava e Guido Laurjni. Hanno collaborato con Sartori, il Regista Ivan Stefanutti, il Direttore della Fotografia Flavio Zattera che per “Contatto forzato” ha vinto il premio Miglior fotografia al Jalari in Corto, il fonico Enrico Lenarduzzi, Anna Lazzarini, Mauro Tuveri, Cristina Morello, Damiano Bertazzo, Massimiliano Giunta, Equipe Sartoria Storica di Ferrara e Marina Penzo che ha composto le musiche. Cliccando sulle immagini potrete accedere ai relativi links.

ROZE FILMDAGEN NOMINATION

FORCED CONTACT

POSTER ROZE FILMDAGEN 2015

FLAVIO ZATTERA VINCE LA “MIGLIOR FOTOGRAFIA” PER “CONTATTO FORZATO” DI DANIELE SARTORI AL FESTIVAL JALARI IN CORTO 2014

Siamo lieti di comunicare che il Direttore della Fotografia Flavio Zattera ha vinto il premio Miglior Fotografia al Festival Jalari in Corto per “Contatto forzato”, di Daniele Sartori. Zattera, che da anni affianca Sartori curando luci e riprese, è alla sua seconda vittoria: con “L’appuntamento” vinse la Miglior fotografia al Festival Omovies di Napoli. “Flavio ha un’inconfondibile gusto caravaggesco per la luce che rende qualsiasi suo intervento estremamente personale e unico – dice Sartori – la sua firma si riconosce subito e con orgoglio posso dire che ormai è la caratteristica dominate dei miei lavori”. Bravo Maestro Zattera. [©Marta Doardo]

CONTATTO FORZATO - JALARI 2014

Flavio Zattera

Flavio Zattera

L'Appuntamento

Zattera sul set de “L’Appuntamento”

Biografia di Flavio Zattera: Appassionato di video, fotografia del cinema e tecniche di riprese fin dall’adolescenza, negli anni ’90 partecipa ai primi lavori da assistente e direttore della fotografia per alcuni documentari, spot pubblicitari e videoclip televisivi. Diplomato in regia e direzione della fotografia cinematografica presso l’Accademia Internazionale del Cinema di Bologna, nel 2006 fonda l’associazione ed etichetta di produzione indipendente Flivideo dedicandosi quasi esclusivamente al cinema e dirigendo numerosi cortometraggi come regista e come direttore della fotografia. Nel 2010 inizia la collaborazione con il regista Daniele Sartori e il progetto Lost in Vauxhall per il quale firma la fotografia di tutti i lavori realizzati da Sartori. Vince la Miglior Fotografia per i corti “L’Appuntamento” e “Contatto forzato”.